EDS - Confessore: I racconti
Sala parto
"e allora?"
"e allora …e allora l'ho fatto!"
"cazzo! Hai scambiato i bambini?…ma sei scema?"
"può essere….anzi, sono scema di sicuro… ma io non ci ho mica pensato in quel momento a tutte le storie delle analisi e del DNA. Quel bambino appena nato era cianotico e non reagiva, è morto subito e io ho pensato solo che quella poveraccia della madre non ne avrebbe avuti altri, il medico l'aveva mandata in sala operatoria per svuotarla. E lei ci teneva a quel figlio! L'altro era lì vispo e sano e la madre mi aveva appena detto che non voleva neanche vederlo perché non intendeva riconoscerlo. Stavo da sola… Paola era andata ad assistere le altre due che stavano partorendo"
" Sì ma…"
"Guarda che quando ho scambiato i braccialetti non ero mica tanto convinta, anzi! Stavo per toglierlo e rimettere tutto a posto quando è entrato il dottor Filippini che mi ha aggredita dicendo che i braccialetti non si devono mai togliere per nessuna ragione; da quel momento la cosa è andata avanti per conto suo, non ce l'ho avuto mica il coraggio di dirglielo e mi è sembrato come un segno del destino."
"destino un cavolo! E poi? Quando l'hanno visto i genitori?"
"La nonna ha detto che assomiglia tutto a suo figlio quand'era piccolo."
"e l'altra?"
"l'altra quando le ho detto che il bambino era morto mi ha detto meglio così ."
"perché lo hai detto a me?"
"non lo so… forse per egoismo… questa non è mica una bugia qualsiasi…e mi sembrava di non farcela a portarmela dentro da sola"