EDS - Confessore: I racconti

Pensieri

La pioggia fa migliaia di piccoli fori nelle pozze.
I tergicristallo danzano sulla musica in sottofondo. Fuori tempo.
Tutto e' irreale. Non e' successo nulla.
Vorrei crederlo.
Devo stare tranquillo. Non ci sono indizi da telenovela come capelli sulla giacca, tracce di rossetto o roba del genere. Ho controllato.
Non e' questo il problema. C'e' qualcos'altro che non va.
Certo, sono io. Credo che mi si legga in faccia.
Cerco il mio sguardo in un riflesso.
Avrei voglia di lasciare l'auto e camminare sotto il diluvio.
Il vecchio prof di filosofia mi aveva raccontato una storia molto convincente una volta.
Penso che l'avesse presa dalla bibbia. O era il prof di religione?
Morale: tradire chi si ama e' stupido. Io sono stupido. Stop.
Come ho potuto?
Un'immagine di mia moglie, dei miei figli.
Una di me con la mia amante.
Foto di gruppo.
Come posso affrontarli?
Semaforo rosso. Mani sudate.
Ecco casa mia. Lascio l'auto in garage meccanicamente.
Se solo avessi riflettuto un po' non mi sarei fermato.
Ho ancora voglia di farmi inghiottire dai ricordi.
Calde istantanee della mia vita.
Prendo la mia valigetta ed entro in casa.
Grande respiro.
Mi saluta. E' tutta presa a cucinare.
Telegiornale in tv.
Uno dei bambini mi tira per i pantaloni fradici. Vuole la mia attenzione.
Quanto vale tutto questo per me?
Strano. Penso ad un vecchio litigio. Ero io in torto?
Guardo negli occhi mia moglie e comincio a parlare.
Mi scopro attore.