Navigare ormeggiatimanovre e tecniche da banchinaQuando il vento ci spinge in banchina (come scostare la poppa)La vostra barca è ormeggiata tranquilla, addirittura all'inglese (e quando mai, direte voi), ma siamo fuori stagione, la giornata è buona e vi concedete qualche momento di relax. Siete pochissimi in barca, solo due. L'equipaggio si fa un giretto per sgranchire le gambe. Voi restate perchè, anche se il tempo è al momento promettente, il posto è un po' troppo scoperto e non si sa mai...Ecco, comincia ad arrivare una brezzolina, proprio dalla direzione peggiore. Se aumenta ve ne dovete andare... E' aumentata e ancora non si vede nessuno. Non si può più aspettare. Bisogna proprio lasciare l'ormeggio, ma ce la farete in due senza fare danni ? Niente paura: il modo c'è (basta avere buoni parabordi). Innanzitutto accendete il motore e predisponete un robusto spring (quella cima d'ormeggio che impedisce alla barca di avanzare). Concentrate anche molti parabordi nella zona prodiera, perchè è lì che si avrà lo sforzo maggiore. Controllato tutto, potete mettere marcia avanti piano e togliere i traversini di prua e poppa ed il batticulo (oppure barbetta e codetta, se era questo il vostro ormeggio); non sono in tensione e non ci sono problemi. Adesso potete dare tutta ruota verso la banchina e un po' più di motore: la barca non può avanzare perchè lo spring glielo impedisce, si appoggerà semplicemente sui parabordi a prua e scosterà la poppa. Senza fretta aspettate che la poppa risalga il vento a sufficienza, cioè quasi 90 gradi. Fatelo molto piano perchè il vostro unico aiutante abbia il tempo e il modo di sistemare per benino i parabordi. E' il momento: marcia indietro e restate appesi poppa al vento, mentre il prodiere recupera la cima. Guarda, guarda, il vostro equipaggio! In cima alla collinetta, incuriosito, spiava la manovra. Poi vista la realizzazione vi fa anche un bell'applauso! Sarà bene che si sbrighino a rientrare, gli spiritosi ! Buon vento ! (Marco Volpe) torna alle pagine di Bianca |