|Primo appuntamento|Il Negozio|...ma solo per i tuoi occhi|

 

Questo micro-racconto spot e' stato scritto per la mailing list Fabula-letteratura - giugno 97 e sarà pubblicato in un'antologia collettiva nella collana "I funghi commestibili" edita da Ellin Selae

 

PRIMO APPUNTAMENTO

Si incontrarono, dopo tre mesi di mail appassionate, di precise raffigurazioni anatomiche, di sbilanciamenti erotico-sentimentali.

Si erano anche scritti -ti amo-.

Ma non si riconobbero, e tirarono dritto.

Mica si puo' dire tutto!

 

 

 

Il racconto che segue e' stato pubblicato da IT, la rivista horror del cyberspazio - Giugno 97

 

IL NEGOZIO

Dopo molti ripensamenti, Jack si decise e spinse la porta a vetri del negozio.

Un uomo di mezza eta', con la faccia divaricata da un ghigno che voleva sembrare cortese, lo osservava da dietro un bancone:

-Buon giorno, posso aiutarla?

-Son venuto per dare una mano

-Molto bene. E in che misura?

-Considerevole, direi.

-Vedo. Si accomodi, prego. Mi segua nel retro.

La stanza era piccola, pulita, ben illuminata.

-Ecco, si sieda e si rilassi. Faremo in un attimo.

La poltrona era morbida, avvolgente. Una musica insipida usciva da diffusori nascosti chissa' dove. Appoggio' le braccia agli appositi sostegni e chiuse gli occhi. Pochi secondi ed era tutto finito.

Rientrarono nel negozio.

-Tenga, e ritorni quando vuole !

-Grazie.

Con il moncherino cercava di tenere fermo il portafoglio contro l'ascella, mentre con l'altra mano inseriva le banconote.

-Scusi, non ci sono ancora abituato

-S'immagini, e' naturale! Faccia pure con calma.

 

 

Il più bel racconto spot che sia mai stato scritto da persona vivente o virtuale...

 

...ma solo per i tuoi occhi.

 

Il corpo esangue giaceva abbandonato nelle braccia della donna. Lei, seduta per terra, straziata dal dolore, piangeva senza ritegno. Baciò ancora una volta le palpebre bianche e immobili, mentre le lacrime scorrevano dal suo volto su quello di lui. Tutto era finito: l'amore, la sensualità, il lusso, il piacere. Piangeva di dolore e di rabbia: sapeva che sarebbe tornata al suo antico destino, a cui lui l'aveva strappata con forza e amore. Sarebbe tornata alla povertà, all'ottusità dell'uomo che aveva abbandonato, alla perpetuazione della fatica e dell'infelicità.

Il frate le prese un braccio, con dolcezza: "Rimanere qui è inutile e pericoloso. Non c'è piú niente da fare. Vieni via, Lucia: ormai Rodrigo è morto".

 

Alessio Manzoni (alias Marco Guagnelli)

 

 

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